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Corte
è il cuore della Corsica.
E' arroccata su un colle ed è soprastata dalla Haute Ville, dove
ha sede l'unica università della Corsica. Rispetto alla città
bassa, che è in realtà un corso pieno di negozi di ogni tipo,questo
è il luogo da visitare e dove vi sono posti buoni dove poter mangiare
(ottimo, secondo me, U Museu).
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L'università,
poi: ho cercato di fotografare un'aula del politecnico, ma il flash mi ha
giocato un brutto scherzo; ho cercato di scattare un'altra foto ma, zak!,
avevo le pile scariche. |
L'aula
ha un panorama stupendo sulla valle ed ha il camino (coperto dal lampo del
flash)! Penso alle aule del politecnico di Napoli. Questa è un salotto. |
Le
stalle fuori al campeggio
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A Corte vi sono
pochi campeggi. Optiamo per Chez Barto, che dista 10 minuti a piedi
dal centro. Il proprietario è completamente pazzo, ma simpatico;
ha il difetto che la sera, se gli va storto qualche cosa, leva la corrente
a tutto il campeggio. Ma ha un posto molto attraente e confortevole: vi
passa il fiume e ha grandi tavoli dove la gente vi cucina pure.
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Da
Corte faccio le gole della Restonica. Pazzesca e bellissima strada, ma che
dico, incubo per una decina di chilometri larga sui 5 metri, senza parapetto
alcuno, con tre punti senza parapetto nè a destra nè a sinistra:
ponticelli sul baratro. Se soffrite di vertiggini, non veniteci. Ma se vi
piace la montagna, è il posto per voi. |
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| Alla
sommità incontriamo un pastore che fa la migliore ricotta di capra
mai mangiata in vita mia. Non ha un cane al guinzaglio, ma Lola, una carinissima
cinghialetta. |
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A
Corte ci separiamo da Massimo e Stella, che devono rientrare prima a Napoli |